Spettacolo teatrale

SPETTACOLO TEATRALE A PIÙ NAZIONI
“WE TOGETHER ...ARTIFACTORS”

TITOLO: WE TOGETHER....ARTIFACTORS

CLASSI COINVOLTE: 4 classi QUINTE per un totale di 93 alunni

DISCIPLINE COINVOLTE: arte, tecnologia, italiano, inglese, storia, geografia, musica, matematica…

TEMPI: lezioni di laboratorio del lunedì, della durata di circa 2 ore ciascuna, da novembre 2018 a maggio 2019

LUOGO DI REALIZZAZIONE: nelle proprie classi, nelle aule predisposte come laboratori, nell’aula polivalente, in cortile.

METODOLOGIA: brainstorming (discussione collettiva di preconoscenze, proposte, idee raccolte in mappa), cooperative learning, didattica laboratoriale.
Le attività vere e proprie sono state caratterizzate da questi elementi
Ruolo attivo dello studente;

  • Svolgimento di un’attività di una certa durata e finalizzata alla realizzazione di un prodotto;
  • Autonomia nello svolgimento delle attività e l’assunzione di responsabilità per il risultato;
  • Utilizzo contestualizzato di conoscenze teoriche per lo svolgimento di attività pratiche;
  • Collaborare con altri compagni nelle diverse fasi del lavoro

Osservazione dirette, attività struttura, lavoro a coppie e a piccoli gruppi

Brainstorming

Tutoring

Circle time per la gestione dei conflitti

PRODOTTO: uno spettacolo teatrale in italiano e in inglese in tutte le sue parti (scenografie, oggetti scenici, danze, costumi, recitazione, musiche).

COMPETENZE ATTESE: 

  • Saper interagire con gli altri per realizzare un prodotto e condividere una progettazione.
  • Sviluppare capacità relazionali, piena autonomia e senso di responsabilità.
  • Saper accettare, condividere proposte, trovare soluzioni alternative, risolvere problemi.
  • Migliorare l’apprendimento selezionando dati raccolti, rielaborandoli e ottenendo un prodotto: scenografia, oggetto scenico, danza, performance recitativa.
  • Sviluppare atteggiamenti di curiosità ed interesse per il mondo circostante.Saper seguire le fasi di un lavoro.
  • Conoscere ed utilizzare termini propri del linguaggio artistico.
  • Approfondire le conoscenze relativamente ai contenuti disciplinari.
  • Progettare e realizzare semplici artefatti.
  • Procurarsi i materiali richiesti e utilizzare tecniche e materiali diversi
  • Seguire le fasi dell'esperienza secondo le indicazioni ricevute
  • Realizzare il progetto prescelto utilizzando e affinando le abilità di ritaglio, incollaggio, assemblaggio, manipolazione di materiali vari ed espressione creativa personale

Capacità progettuale: partendo da una domanda-bisogno/idea ipotizzare e progettare un percorso di soluzione del problema/di risposta alla domanda-bisogno tenendo conto del materiale occorrente, della fattibilità, della fruibilità del prodotto.

Capacità sociale: saper rispettare i ruoli all'interno del proprio gruppo di lavoro, saper ascoltare compagni e insegnante, saper negoziare le proprie idee nel gruppo, trovare compromessi e mediazioni, mettersi in gioco in un’attività.

Capacità manuale: apprendere come realizzare scenografie ed oggetti scenici.

Capacità di valutazione: riflettere sul lavoro svolto e saper esprimere giudizi adeguati rispetto al risultato e al percorso di lavoro. Riconoscere errori nel percorso e saper scegliere obiettivamente una soluzione alternativa.

Capacità di trasferibilità: saper utilizzare le capacità acquisite in altri compiti di realtà simili.

FASI DI LAVORO

1. PROPOSTA INIZIALE: inizialmente tutti gli alunni delle classi quinte sono stati radunati insieme e gli insegnanti hanno spiegato loro i dettagli principali delle attività del progetto Erasmus, legate alla progettazione e realizzazione di uno spettacolo. Successivamente agli alunni, in base alle loro preferenze, è stato richiesto di scegliere tra i seguenti settori:

  • RECITAZIONE
  • DANZE
  • SCENOGRAFIE
  • COSTUMI (GRUPPO JOLLY)

Seguendo tale criterio i bambini sono stati suddivisi in 6 gruppi di circa 16 elementi. Le 7 docenti hanno deciso di accorpare due gruppi per le danze e due per le scenografie.

2. PREPARAZIONE: primo momento di brainstorming per elaborare un piano di lavoro

3. ORGANIZZAZIONE: in piccolo gruppo ricerca delle notizie riguardanti i vari Artefattori: periodo, vita, curiosità, usi e costumi. Visione di video.

4. REALIZZAZIONE:

GRUPPO RECITAZIONE

Tutti gli alunni delle classi quinte avevano deciso, tramite votazioni, quali sarebbero stati l’artefattore italiano e il filo conduttore delle varie scene. Leonardo da Vinci avrebbe compiuto un viaggio nel tempo conoscendo Dedalo e Icaro, Shakespeare, Marie Curie, Vasco de Gama. Il gruppo degli attori si è occupato inizialmente della revisione e del completamento del Canovaccio. I bambini divisi in piccoli gruppi (da 3 o 4, seguendo la tecnica dell’apprendimento cooperativo) hanno trovato delle idee per rendere più simpatico e scorrevole il collegamento tra le scene e si sono poi occupati dello sketch di Leonardo da Vinci. Il copione ha subito varie modifiche in itinere, durante le prove i ragazzi hanno apportato migliorie, si sono sentiti liberi di esprimersi. Ad un certo punto sono state assegnate parti sia in italiano che in inglese perché lo spettacolo fosse chiaro e fruibile, sia per i genitori dei nostri ragazzi, sia per gli ospiti stranieri. Gli incontri si sono svolti in classe, nella polivalente e nello spazio esterno; sono sempre iniziati con esercizi-gioco di dizione e respirazione. Le prove generali sono state poche, ma l’esito è stato molto positivo. Il gruppo degli attori-presentatori ha eseguito anche la “danza dei marinai” che introduceva la scena dedicata a Vasco de Gama.

GRUPPO JOLLY 

Il lavoro prevedeva in un primo momento la realizzazione di alcuni costumi in stoffa successivamente si è scelto di eseguire in cartone la maggior parte di costumi perché di facile ed immediata realizzazione per i bambini. I costumi in stoffa sono stati comunque progettati e gli alunni hanno disegnato alcuni modelli di vestiti maschili e femminili relativi al periodo storico rappresentato. In un primo momento il gruppo è stato suddiviso a coppie per una maggiore interazione. Dopo una discussione collettiva con gli alunni utilizzando alcune conoscenze pregresse,” A BAG FOR MUM”, un’attività esperienziale legata alla realizzazione di un artefatto, abbiamo esaminato prima vari sussidi didattici su Leonardo Da Vinci e per maggiore chiarezza sono state fatte delle ricerche su internet e guardato immagini e video di alcuni abiti. Dopo una attenta osservazione su accessori e dettagli siamo giunti alla conclusione che per cucire o disegnare un vestito è fondamentale avere un modello. Per creare un modello sono state fatte diverse proposte, una vecchia maglietta, una camicia del papà o ancora vecchi abiti da poter utilizzare. Diversi sono stati gli spunti da seguire e da attuare. Il gruppo Jolly, ha continuato il lavoro realizzando i costumi da chiodo, due ruote dentate e un martello esclusivamente di cartone. In questa fase di lavoro sono state disegnate delle sagome da chiodo, dipinte e supportate da relativi cappellini. I bambini hanno creato, ritagliato ma principalmente sostenuto ed affiancato, il gruppo delle scenografie nella esecuzione di altri lavori (varie date, finestra della prigione).

GRUPPO SCENOGRAFIE

Primo gruppo - Il gruppo degli scenografi composto da 16 bambini delle diverse sezioni quinte ha lavorato nell'aula di pittura svolgendo delle attività sia in coppia che in piccoli gruppi. Gli alunni sono stati guidati ad usare tecniche grafico-pittoriche e materiali diversi (cartoni, tessuti, carta). Nella fase iniziale hanno realizzato gli scudi che servivano per la rappresentazione della battaglia tra forze congiunte di Norvegia e Irlanda contro le forze scozzesi. Hanno disegnato delle sagome circolari su fogli di cartone, ritagliandoli e dipingendoli con le tempere. In seguito hanno pitturato, con la tecnica dello spugnato, il fondale del muro della prigione (scena della Grecia con Dedalo e Icaro) e con la tecnica del collage hanno ricoperto le ali di cartone per gli uccellini e Icaro. Sono state realizzate le date per il viaggio nel tempo di Leonardo da Vinci alla scoperta dei vari personaggi: Dedalo, Icaro, Vasco de Gama, Marie Curie e Shakespeare. I bambini si sono occupati anche di alcuni oggetti scenici: albero per il bosco della scena inglese, le pergamene per Leonardo...

Secondo gruppo - Anche il secondo gruppo è composto da 16 alunni di sezioni diverse. Nell'aula di pittura i bambini hanno operato in piccoli sottogruppi dedicandosi alla progettazione e realizzazione dei fondali scenografici (il bosco e il castello di Macbeth, il laboratorio scientifico di Marie Curie e di Leonardo Da Vinci, Icaro in volo, la macchina volante e l’uomo vitruviano), oggetti scenici (scudi scozzesi, sole, lettere giganti in cartone decorate con batuffoli di cotone, albero in cartone, ...). Le tecniche e i materiali usati sono stati molteplici: collage, pittura acrilica, ricoprimenti con cotone, carta...Gli alunni sono stati supervisionati da una insegnante esperta di pittura e lavori artistici.Un buon gruppo di scenografi ha eseguito la “danza delle streghe”.

GRUPPO DANZE

Ascolto di suoni ed individuazione dei movimenti che tali suoni provocavano in loro, assemblandoli in un’esecuzione pertinente e fluida, lasciando ai ragazzi una grande libertà d’azione, in modo che li sentissero propri, auto-correggendosi, strada facendo, quando non funzionava. L’insegnante fungeva da input, moderatore, regolatore.Danze eseguite: Sirtaki, Polonese, danza dell’orologio, danza degli ingranaggi

MUSICHE

Per allietare lo spettacolo sono state utilizzate basi musicali e brani suonati dai bambini di quinta e di quarta. I ragazzi hanno seguito un percorso musicale di due anni con esperti dell’Accademia di Castelcovati, per due ore settimanali. All'inizio dell’anno scolastico sono state fornite indicazioni relative alla trama e sono stati cercati brani da poter eseguire con flauto, melodica e metallofono.

5. SINTESI FINALE: l’attività è stata molto apprezzata dagli alunni che si sono trovati ad essere ideatori ed artefici, con la responsabilità dell’obiettività durante la fase di giudizio/valutazione.

6. RISORSE/STRUMENTI: stoffa, musiche, cartoni, carta di vario tipo, pennelli, tempere, spugne, esercizi di dizione, video tutorial...

7. AUTOVALUTAZIONE: in itinere e finale con la tecnica del circle time.

8. VALUTAZIONE DOCENTI 

Nelle fasi di attuazione del lavoro, le insegnanti hanno effettuato osservazioni sistematiche relativamente a:

  • capacità di ascolto
  • atteggiamenti di collaborazione, partecipazione, interesse
  • livello di autonomia nello svolgimento delle consegne
  • capacità organizzativa capacità manipolatorie
  • capacità recitative e di performance musicali (balli e brani suonati dai bambini
  • capacità linguistiche: utilizzo della lingua inglese in scena e per comunicare con gli ospiti stranieri.

La fase finale riguarda la verifica interna dell’esperienza interrogandosi su quanto abbiano imparato i bambini e riflettendo sul percorso complessivo.
L’entusiasmo e la serietà con cui i ragazzi hanno affrontato il percorso, nonostante alcune difficoltà, sono stati la cartina di tornasole di un progetto ben gestito e gradito.

9. DOCUMENTAZIONE: Canovaccio, foto, video.

10. SPETTACOLO TEATRALE: la messa in scena dello spettacolo è stata preceduta da alcune prove in presenza dei gruppi di alunni partner Erasmus provenienti da Grecia, Polonia e Portogallo, durante le quali gli alunni si sono messi in gioco e si sono impegnati per dare forma a questa performance a più nazioni, risolvendo con gli insegnanti le eventuali difficoltà di tipo tecnico, di cambio di scena... Il risultato è stato un evento unico di collaborazione, di comunicazione e di capacità di affrontare situazioni nuove ed inusuali con determinazione e con tutte le abilità messe in evidenza ed allenate durante le fasi di preparazione.

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